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La famiglia che si costituisce intorno alla nuova adozione può, se vuole, contare sul sostegno dell’Ente, in relazione alle diverse problematiche di carattere psicologico o sociale che il minore può presentare in questa fase del percorso di inserimento.
La legge prevede che le famiglie possano scegliere se rivolgersi all’ente autorizzato o ai servizi sociali locali.
Laddove è possibile, soprattutto se la famiglia è distante dalla sede centrale dell’ente, è consigliabile riprendere contatto con le ASL locali. Tuttavia il nostro ente è disponibile, in caso contrario, a seguire le famiglie nel percorso post adottivo, secondo le modalità che ora specifichiamo.
Per chi ha desiderio di un sostegno specifico continuato nel tempo la Comunità di S.Egidio-Acap offre,
a pagamento, la consulenza di professionisti psicologi che incontreranno la coppia e il bambino.
Nel primo anno è previsto:
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Un primo incontro con i genitori entro 3 mesi dall’arrivo (su richiesta)
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Monitoraggio del bambino e della relazione genitore-figlio attraverso colloqui o incontri
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Colloqui con i genitori adottivi dopo 6 e 12 mesi dall’arrivo.
Nel secondo e terzo anno sono previsti:
Negli anni successivi il rapporto si modulerà secondo le diverse esigenze.
In ogni caso, per qualsiasi evenienza o necessità di consulto è possibile effettuare colloqui telefonici su appuntamento.
Per ogni coppia lo psicologo stenderà un piano terapeutico specifico.
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